Cairo Montenotte-Il giorno delle mele antiche

| 10.03.2018

il giorno delle mele antiche, (“ra giurnò der meire antighe” )

Come Condotta Slow Food, lavoriamo per richiamare l’importanza della difesa delle biodiversità, “della necessità che importanti varietà vegetali non scompaiano.

Pensare quindi a recuperare le varietà di mele che da secoli venivano coltivate nelle Valli del Bormida può essere di stimolo alla difesa della biodiversità ed a valorizzare il territorio

Un impegno che permette alle “Antiche Mele” delle Valli del Bormida una nuova opportunità di essere conosciute, apprezzate e ricercate per le loro qualità uniche di sapore e salubrità.

Il nostro progetto di recupero della tradizione colturale valbormidese è incentrato su un’iniziativa con al centro la messa a dimora di nuove piante, con l’innesto di antiche varietà di mele locali, nonché la fornitura di “marze” per chi ha già piante in proprio.

Durante il Meladay, sarà possibile ottenere una piantina innestata con “marze” di antiche varietà, raccolte e fornite da molti appassionati, (i marzedonatori). Sono disponibili portainnesti ”MM111” e “marze” relative a 21 accessioni ,che saranno utilizzate per l’ innesto durante la mattinata .

Le piantine e le marze saranno etichettate con il nome della varietà (anche in dialetto). Inoltre sarà aggiornato il registro con i dati dei “donatori di marze” e i dati di chi ritira la piantina, (melocustodi) ovviamente con l’indicazione della varietà.

il MelaDay 2017 giunto alla 8° edizione, progetto che nel corso delle cinque, scorse edizioni, ha riportato nelle campagne e frutteti della Valle, oltre 3000 nuove piantine di melo innestate con oltre 21 diverse antiche varietà di mele autoctone delle Valli della Bormida.