La Giornata della Memoria

| 27.01.2019

Si celebra il 27 gennaio il Giorno della Memoria per ricordare le vittime della Shoah. Sono passati 74 anni dal giorno in cui vennero abbattuti i cancelli di Auschwitz e il mondo venne a conoscenza dell’orrore della follia nazista.

L’Italia, che ha istituito il Giorno della memoria nel 2000, ricorda lo sterminio del popolo ebraico ma anche più direttamente la persecuzione degli ebrei italiani, una pagina di storia che non può essere dimenticata e che inevitabilmente richiama le responsabilità nostrane sulle disonorevoli leggi razziali. Iniziative e momenti di riflessione sono quindi rivolti alle vittime, nel complesso, e ai deportati politici e militari italiani, ma anche a chi volle opporsi allo sterminio, rischiando la vita per salvare i perseguitati.

C’è bisogno di continuare a ricordare, affinché mai più possa verificarsi una tale catastrofe; Shoah in ebraico significa appunto catastrofe, disastro, distruzione. E continuare a vigilare sulla capacità degli europei di mettersi alla prova con una memoria costruttiva: come rivela un rapporto del 2015 della Fondazione Bertelsmann, dal titolo Germany and Israel Today: Linked by the Past, Divided by the Present? il 58% degli intervistati tedeschi, dai 18 anni in su, avrebbe voluto relegare al passato il tema Olocausto e non parlarne più.

Nel nostro calendario trovate più manifestazioni legate all’evento ma anche se non parteciperete la redazione di SVD vi invita a dedicare un pensiero a tutte le vittime della follia umana!