Finale L.-Escursione in Val Ponci

| 10.02.2019


Domenica 10 Febbraio seguiremo le pieghe del tempo, saremo esploratori di un paesaggio dove il calcare, le incisioni rupestri e i ponti romani sono testimonianza delle impronte lasciate dall’uomo e dall’inesorabile scorrere dei secoli.
La Val Ponci è l’insieme coerente di questi simboli, qui sono state rinvenute tracce remote della prima antropizzazione umana, qui i ponti in pietra sono la prova delle opere complesse di ingegneria civile che i romani svilupparono in tutto il mondo allora conosciuto. Qui avvertiremo la percezione dello spazio nel tempo.
Inizialmente, nello splendido isolamento della val Ponci affronteremo un ripido sentiero che conduce in cima a Rocca di Corno per scoprire uno spazio straordinario: il Finalese!
Lungo la pista incontreremo prima il Ciappo del Sale e poi sulle orme della storia potremo incedere come legionari romani lungo la via Julia Augusta e passeremo sopra i vetusti ponti romani giunti fino a noi in buone condizioni nonostante i loro 2000 anni.
L’escursione proposta mostra un grande quadro d’insieme delle principali emergenze storiche e naturalistiche del Finalese.

L’ITINERARIO

La fortuna della Val Ponci è l’aver goduto nel tempo di uno splendido isolamento che ha permesso di tramandare ai posteri un documento di storia importante: i ponti romani. Ma questi capolavori dell’ingegneria stradale li vedremo nella seconda parte dell’escursione, all’inizio saranno le pareti calcaree di Rocca di Corno a catturare la nostra attenzione.

La candida roccia di Rocca di Corno si mostrerà in tutta la sua imponenza mentre avanzeremo nella lecceta, superando anche brevi e divertenti passaggi su roccia, agevolati da corde fisse, fino a raggiungere la parte sommitale dell’altipiano.
Una breve deviazione ci consentirà di ammirare il panorama dal punto culminante di Rocca di Corno (313 m).
La tappa successiva sarà il Ciappo del Sale, una grande placca di roccia di forma pentagonale con una collezione di segni cruciformi, figure antropomorfe, coppelle e graffiti. Il toponimo “Ciappu da Sa” ricorda il passaggio dei mulattieri e dei buoi aggiogati ai carri; se ne scorgono ancora oggi le tracce sul calcare, lungo il lato più lungo del ciappo.
Scesi nella stretta Val Ponci ad aspettarci ci sarà Ca du Puccin e il ponte romano dell’Acqua.
Seguendo il corso del Rio Ponci, una breve salita ci condurrà a tre antiche cave di estrazione della Pietra di Finale, probabilmente romane, disposte in successione altimetrica.
Il ponte delle Voze e il ponte Sordo rappresentano altri capolavori dell’ingegneria stradale romana. Proseguendo lungo la via Julia Augusta giungeremo all’arco meglio conservato e tutt’ora carrabile, il ponte delle Fate. Il nome ha origine dall’Arma omonima lì vicino, nella quale sono state rinvenute ossa umane attribuibili all’uomo di Neanderthal.
Testo di Enrico Bottino

NOTE IMPORTANTI

L’itinerario vede la partecipazione di due guide ambientali escursionistiche (GAE), figure professionali che hanno il compito principale di accompagnare il gruppo illustrando loro le caratteristiche ambientali, morfologiche e paesaggistiche dell’area visitata. Davide Costa e Stefano Spadacini il 10 febbraio 2019 daranno informazioni e spiegazioni appropriate ed approfondite su aspetti culturali, storici, geologici, geografici, ecologici, faunistici e botanici della gita da loro condotta.

SEGUONO I DATI TECNICI E LOGISTI DELL’ESCURSIONE

√ DATA: Domenica 10 Febbraio
√ ISCRIZIONE OBBLIGATORIA entro le ore 22.00 di Venerdì 8 Febbraio, o al raggiungimento del numero massimo previsto di partecipanti. Bisogna scrivere all’indirizzo mail escursionismoliguria@gmail.com specificando i seguenti dati: nome, cognome, data di nascita e numero di cellulare. In caso di rinuncia, si prega di avvertirci tempestivamente.
√ APPUNTAMENTO: alle ore 10:00 in Val Ponci, presso il parcheggio che si trova 500 metri prima del ponte delle Fate (NB non andate verso il Ponte delle Fate: non c’è parcheggio e l’inversione per tornare indietro non è semplice).

√ COME ARRIARE al luogo dell’appuntamento
√ In auto da ponente: Autostrada dei Fiori A10, uscita Finale Ligure, segue SS.1 Aurelia, in direzione Savona, dal lungomare segue l’indicazione per Calvisio che si oltrepassa. Guadato il rio Fiumara si sale a Verzi, ma poco prima del paese una rotabile sterrata si stacca a sinistra dirigendosi verso la val Ponci. Raggiunte le pendici di Rocca di Corno, frequentata dai i free-climbing, si parcheggia il mezzo.
https://goo.gl/maps/K8SFSCLYgLk
√ In auto da levante: Autostrada dei Fiori A10, uscita Spotorno, si segue SS.1 Aurelia in direzione Imperia, si oltrepassa Noli e Varigotti, segue l’indicazione per Calvisio che si oltrepassa. Guadato il rio Fiumara si sale a Verzi, ma poco prima del paese una rotabile sterrata si stacca a sinistra dirigendosi verso la val Ponci. Raggiunte le pendici di Rocca di Corno, frequentata dai i free-climbing, si parcheggia il mezzo.
https://goo.gl/maps/arWCpsCajm22

√ RIENTRO alle auto previsto per le 16:00 circa
√ Pranzo al sacco
√ DIFFICOLTA’: Media. E = Escursionistico
√ ATTENZIONE: Itinerario che si svolge su sentiero anche stretto e ripido all’inizio, dove sono previsti nel bosco tre brevi passaggi in salita con corda, non problematici e non esposti (non necessitano l’utilizzo di equipaggiamento specifico). L’itinerario richiede comunque una certa esperienza in montagna, oltre a calzature ed equipaggiamento adeguati. Bisogna essere discretamente allenati alla camminata.
√ DISLIVELLO: 370 metri circa
√ DURATA della camminata: 4 ore circa, non comprensive delle soste con le spiegazioni delle Guide, pranzo al sacco.
√ EQUIPAGGIAMENTO necessario: abbigliamento da trekking e scarponi.

Per il programma dettagliato e per iscriversi scrivere a escursionismoliguria@gmail.com