Alassio: ROGER HODGSON dei SUPERTRAMP

| 27.08.2019

WWWK3 PORTA AD ALASSIO CON ROGER HODGSON I SUPERTRAMP

Il 27 agosto in Piazza Paccini si esibirà la voce storica dei SUPERTRAMP, ROGER HODGSON, nell’unica tappa italiana di un tour nato per festeggiare i quarant’anni di “Breakfast in America”. Da “It’s raining again” a “The logical song” l’occasione unica di riascoltare gli indimenticabili successi di una band e di un disco icona tra pop-blues e progressive.

Ci siamo lasciati l’ottobre scorso in una piazza gremita e festante sulle note di tre grandissimi della musica internazionale: Christopher Cross, Kid Creole & The Coconuts e, per il gran finale, gli Earth Wind And Fire.

Qualche mese per recuperare energie e per avviare i nuovi contatti alla ricerca di un nome che potesse indirizzare i riflettori della musica internazionale sulla Liguria e su Alassio. Qualche mese per analizzare anche pro e contro di una formula che dalla sua prima edizione non ha smesso di sorprendere, evolversi, migliorare.

“Una formula – spiegano dall’organizzazione – che richiede uno spiegamento di forze, persone ed energie significativo, che va ben oltre quello per un “semplice concerto”.

La novità più evidente è il cambiamento della data, il 27 agosto, dovuto non tanto a valutazioni interne, quanto alla disponibilità del gruppo impegnato in un tour mondiale iniziato dalla Nuova Zelanda, e che ci consentirà di ospitare l’unica tappa italiana.

“Arrivando appunto agli artisti in scena quest’anno – aggiunge Giampiero Colli, ideatore e spirito guida dell’evento –  lo sforzo è stato notevole ma oltremodo qualificante: il 27 agosto in Piazza Paccini ad Alassio si esibirà la voce iconica e inconfondibile di ROGER HODGSON, e potremo riascoltare le hit dei SUPERTRAMP nell’unica tappa italiana di un tour nato per festeggiare i quarant’anni di “Breakfast in America”. Sinceramente l’ho vista come un’occasione che non potevamo lasciarci scappare: basti pensare che le numerose tappe pre estive all’Olympia di Parigi sono ormai sold out da mesi…”

L’altra novità, dettata piuttosto dalla varietà e ampiezza del repertorio del gruppo, è stata quella di focalizzare il concerto su un unico artista: “Dreamer”, “Breakfast in America”, “Take the long way home”, School”, “Fool’s overture”, “Hide in your shell”, “Give a little bit”, “It’s raining again”, “Had a dream”, e la stupenda “If everyone was listening” ma soprattutto “The logical song” sono brani che tutti abbiamo ascoltato e riascoltato, “frustando” i vinili”.

Altra novità di assoluto rilievo è la formula catering: non più lo street food ma una idea che, da sola, costituisce un evento.  Il tratto di via Dante da Piazza Paccini all’incrocio con via Diaz verrà chiuso al traffico, e allestito come un elegante ristorante all’aperto, con cento tavoli da dieci persone ciascuno.

Non solo: i piatti e ogni aspetto culinario verranno curati da due mostri sacri della gastronomia: il “reparto dolci” vedrà il gradito ritorno di Ernst Knam, da sempre amico di “When we were kids”, mentre la cena sarà allestita e curata dalla miglior azienda di catering e di alta gastronomia d’Italia, la milanese “Peck”, vera leggenda dell’arte del ricevimento. Un’idea che nasce dalla preferenza manifestata negli anni scorsi della formula comprensiva della cena, i cui biglietti andavano letteralmente a ruba fin dai primi giorni di vendita.

“Questo consentirà di poter ampliare l’offerta – spiegano dall’organizzazione – ma anche una drastica riduzione dei prezzi rispetto allo scorso anno, proseguendo nel solco tracciato da Giampiero Colli con l’intenzione di dare alla città la più ampia platea possibile per eventi davvero unici”