Alassio-Aspettando Santa Caterina

| 22.11. - 23.11.2019

LA CONFRATERNITA DI S. CATERINA, NELLE GIORNATE DEL 22 E 23 NOVEMBRE, APRE LE PORTE DEL SUO ORATORIO AI TURISTI E AGLI ALASSINI: “CICERONI” SARANNO I RAGAZZI DEL PON PER LA SCUOLA “EDUCARE ALLA BELLEZZA PER IMPARARE LA CONVIVENZA”.

La confraternita di S. Caterina di Alassio, in occasione del Triduo di preparazione alla festa della patrona del prossimo 25 novembre, in collaborazione con l’Istituto Alberghiero ha programmato una serie di eventi ed attività finalizzati alla promozione delle tradizioni legate al culto della Santa di Alessandria d’Egitto.

Protagonisti delle iniziative gli studenti del corso di pasticceria e quelli iscritti ai moduli  del Programma Operativo Nazionale per la Scuola “EDUCARE ALLA BELLEZZA PER IMPARARE LA CONVIVENZA”: i primi impegnati nella realizzazione delle “Gallette” e gli altri in  qualità di promotori e “divulgatori” dei riti legati alle cosiddette “Figassette” con l’effigie della Santa.

Le visite guidate, abbinate alla vendita delle Gallette, inizieranno venerdì 22 dalle ore 15.00 alle ore 17.00 e proseguiranno sabato dalle ore 9.00 alle ore 17.00.

Il percorso formativo-educativo vedrà confratelli, docenti ed alunni impegnati nella realizzazione di contenuti ( testi, immagini e video) per raccontare, attraverso le tecniche del visual storytelling,  le tradizioni legate a S. Caterina, come quella che vedeva mogli e madri accompagnare la partenza dei propri cari per mare con le gallette “miracolose” che avevano il compito di proteggere i naviganti dalle burrasche.

“Il culto della Santa di Alessandria d’Egitto – come scrive lo storico Carossino – fu ad opera dei marinai alassini. Per questo motivo e per aver più volte liberato Alassio dall’assalto dei pirati barbareschi, lo stemma della nostra città raffigura sopra la torre S. Caterina incoronata e coperta dal manto regale con la verga del comando in pugno.”

Il progetto, promosso dalla Parrocchia di S. Ambrogio, vede la collaborazione dell’Assessorato alle politiche scolastiche ed è coordinato dal priore della confraternita Ezio Manzoni e dai docenti Massimo Sabatino, Monica Barbera, Cristina Prioletti, Paolo Tavaroli, Katiuscia Giuria,  Rita Baio, Elena De Negri e Franco Laureri.