Loano-CarnevaLöa 2026

| 25.01. - 22.02.2026

A Loano è tutto pronto per l’edizione 2026 del CarnevaLöa, la grande manifestazione carnevalesca organizzata dall’associazione Vecchia Loano con il contributo dell’assessorato a turismo, cultura e sport del Comune di Loano.

La kermesse carnevalesca si concluderà domenica 22 febbraio con il Palio dei Comuni, a cui prenderanno parte i carri dei Comuni rivieraschi e dell’entroterra che hanno aderito alla manifestazione e il vincitore del Palio dei Borghi di Loano (fuori concorso). Dalle 9 alle 18 presso la Casetta dei Lavoratori del Mare si potranno gustare le deliziose “bugie” preparate dalla confraternita delle Cappe Bianche.

Il CarnevaLöa 2026 celebra una delle identità più profonde della Liguria (cioè la vocazione al viaggio, al mare, alla scoperta) con un nuovo carro speciale dedicato ai “Liguri nel Mondo: un popolo di navigatori”. Si tratta di un omaggio epico a uomini che, con il loro coraggio e la loro visione, hanno portato lo spirito ligure oltre ogni confine. A bordo di una caravella sfilano quattro figure simboliche, unite dal vento della storia: Cristoforo Colombo, l’esploratore per eccellenza, che con il suo viaggio verso il Nuovo Mondo ha cambiato il destino del pianeta; Andrea Doria, il grande ammiraglio e statista genovese, emblema di strategia, diplomazia e potenza marittima; Goffredo Mameli, giovane patriota e autore dell’inno nazionale, voce ardente dell’Unità e dell’identità italiana; Sandro Pertini, amatissimo presidente della Repubblica, partigiano e difensore della libertà, esempio luminoso di coraggio e integrità. Questi personaggi, pur lontani nel tempo e nelle loro storie, condividono un’eredità comune: l’audacia dei liguri, la spinta a guardare oltre l’orizzonte, la capacità di lasciare un segno profondo nel mondo. Il carro del CarnevaLöa 2026 diventa così un viaggio sulle rotte della memoria e dell’orgoglio, un inno alla Liguria e ai suoi figli illustri, navigatori non solo dei mari, ma delle idee, dei valori e del futuro.

Loano, insieme a Parma, Torino, Vercelli, Castelnuovo Don Bosco (Asti), Busca (Cuneo), Verona, Aosta, Acerra (Napoli), Catanzaro, Polignano a Mare (Bari), Sciacca (Agrigento) è cofondatrice del “Centro Nazionale di Coordinamento delle maschere Italiane”. Le tre maschere Beciancin, Puè Pepin, Capitan Fracassa e la Principessa Doria del Castello sono inserite nel “Registro delle maschere italiane”, nel quale sono inserite tutte le maschere della commedia dell’arte italiana e i personaggi folkloristici delle varie realtà regionali. Obiettivo dell’iniziativa è valorizzare il carnevale non solo come occasione di divertimento ma anche come risorsa storica, tradizionale, culturale e turistica.

Il carnevale di Loano ha più di 100 anni di storia e nel corso del tempo diverse associazioni si sono avvicendate portando avanti questa tradizione: la “Unione sportiva loanese”, il “Cerchio Rosso”, la “Fetaia”, la “Stella Alpina”, il gruppo “Oriental Bluman Carovan”, l’associazione “Puè Pepin”, la “Azienda Autonoma di Turismo e Soggiorno” e dal 1992 tocca all’associazione “Vecchia Loano” con il sostegno dell’assessorato a turismo, cultura e sport del Comune di Loano.

Nel corso degli ultimi anni il carnevale di Loano è arrivato ad essere riconosciuto dalla Regione come il “più grande carnevale della Liguria” come numero di carri, e da qualche anno annovera una maschera della commedia dell’arte italiana, Capitan Fracassa, che insieme a Puè Pepin, Re del Carnevale loanese fin dal 1950 e U Beciancin, personaggio goliardico dei primi del ‘900, maschera ufficiale, costituiscono un trio carnascialesco conosciuto ormai in tutta Italia.

Nel 2017 CarnevaLöa ha ottenuto dal ministero dei beni e delle attività culturali e del territorio il riconoscimento di “carnevale storico” per l’importante ruolo di promozione turistica del territorio che svolge da ormai cento anni.