
Al via il 60° Festival Teatrale di Borgio Verezzi che quest’anno presenterà un programma di altissimo livello dall’8 luglio al 13 agosto 2026
Programma 60° Festival Teatrale Borgio Verezzi
Piazza S. Agostino, Verezzi /inizio spettacoli ore 21.30
mercoledì 8 – giovedì 9 luglio / Prima Nazionale
DON GIOVANNI
di Molière / traduzione di Edoardo Sanguineti / regia Carlo Sciaccaluga /con Simone Toni, Enzo Paci, Federica Castellini, Giorgia Coco, Francesca Osso
Produzione: Gli Incauti – Libera associazione teatrale, Teatro Nazionale di Genova
Don Giovanni ha strappato Donna Elvira al convento, l’ha sposata e subito abbandonata. Ora vaga per la Sicilia con il servo Sganarello e corteggia due contadine. Don Giovanni sfida Dio e gli uomini, esortando Sganarello e noi tutti a ragionare con la nostra testa. Sulla sua strada trova i fratelli di Elvira, venuti a lavare l’onore della famiglia: ne salva uno, Don Carlo, e la vendetta si ingarbuglia. A un Povero offre del denaro perché bestemmi; poi, davanti alla tomba del Commendatore, che ha ucciso tempo addietro, invita la statua a cena. Dopo aver beffato il creditore Domenica, incassato la ramanzina del padre Don Luigi e respinto Elvira che lo implora di salvarsi, sceglie l’ipocrisia come strategia di sopravvivenza. Ma iscriversi al partito dei bigotti non lo salverà: la statua del Commendatore viene a prenderlo e lo trascina nell’abisso. A Sganarello non restano che i salari perduti..
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sabato 11- domenica12 luglio / Prima Nazionale
ELETTRA, 1944
testo e regia Giancarlo Nicoletti /con Pamela Villoresi, Giulio Corso, Francesco Foti, Alice Spisa e con Cristina Todaro, Giacomo Andrea Faroldi
Produzione: Altra Scena, L’Altro Teatro
Roma, inverno 1944. La città è occupata dai nazisti e la guerra stringe d’assedio le vite quotidiane. Una famiglia si ritrova dopo anni di separazioni e lutti: il padre è morto, una figlia è stata uccisa durante il conflitto, e la madre ha ricostruito un fragile equilibrio accanto a un uomo legato al potere fascista. Il ritorno del figlio Flavio e il coinvolgimento clandestino della figlia Alma nella Resistenza fanno crollare una stabilità solo apparente. Quando emerge che la madre, per proteggere la famiglia, ha accettato compromessi e denunciato chi le era più vicino, il conflitto esplode. I due figli riconoscono nel presente della loro casa una storia antica: quella di Elettra e Oreste. La vendetta contro la madre e contro l’uomo che ha preso il posto del padre sembra inevitabile, iscritta nel sangue e nella memoria. Fermarsi e scegliere un limite diventa l’atto più difficile.
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martedì 14 – mercoledì 15 luglio / Prima Nazionale
L’INCONVENIENTE
di Juan Carlos Rubio / traduzione Pino Tierno e Valentina Martino Ghiglia / regia Luca Manfredi /con Milena Vukotic e con Giulia Fiume, Marco Grossi
Produzione: Società per Attori, Accademia Perduta Romagna Teatri, Teatro Quirino Centro di Produzione
Una commedia contemporanea che unisce humour, cinismo, tenerezza e disincanto per raccontare un incontro inatteso tra due donne agli antipodi. Sara, 35 anni, manager razionale e controllata, acquista un appartamento in nuda proprietà, accettando che l’anziana proprietaria, Carmen, 84 anni, continui a viverci fino alla morte. Quello che sembra un semplice affare immobiliare si trasforma in una convivenza emotiva tra presente e futuro, prudenza e desiderio. Carmen, ribelle, lucida e imprevedibile, scardina le certezze di Sara; Sara diventa per Carmen un antidoto alla solitudine. Tra dialoghi brillanti, litigi intelligenti, confessioni improvvise e momenti di irresistibile comicità, nasce un legame profondo che le porta a riconoscersi l’una nell’altra e a fare i conti con rimpianti, paure e possibilità ancora aperte. Un viaggio sorprendente sull’ascolto, sul coraggio di cambiare e sulla possibilità di reinventarsi prima che sia troppo tardi.
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venerdì 17 – sabato 18 luglio
TERZO TEMPO
liberamente ispirato all’omonimo romanzo di Lidia Ravera Ed. Bompiani /drammaturgia Lidia Ravera, Emanuela Giordano / regia Emanuela Giordano /con Lucia Vasini, Paolo Hendel, Francesco Brandi, Viola Lucio
Produzione: Teatro Franco Parenti, Agidi – Si ringrazia la Fondazione Ravasi Garzanti
Domenico e Costanza, marito e moglie ‘separati di fatto ma non troppo’, affrontano con spirito opposto il passaggio alla grande età: si vedono, mangiano insieme, discutono di tutto e poi ognuno torna a casa propria. Lei, impulsiva e visionaria, vuole ancora un pezzo di vita non addomesticato, un tempo supplementare da giocare fino in fondo; lui, più posato e ironico, cerca di starle dietro, tra slanci vitali e colpi di scena. In un gioco comico e affettuoso di ribaltamenti, i due mettono in discussione convenzioni, ruoli e certezze, sostenuti da un figlio che osserva tutto con l’insofferenza di chi sperava in genitori finalmente maturi e da Dolores, giovane spettatrice che pazientemente ascolta e ricuce gli strappi tra i due. Un’esplosione di battute e umanità, un inno disarmato e ironico all’arte di invecchiare con desideri intatti e lo sguardo rivolto avanti.
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martedì 21 – mercoledì 22 luglio
TRE VARIAZIONI DELLA VITA
di Yasmina Reza / traduzione Rita Cirio / regia Luigi Saravo /con Ugo Dighero, Mariangeles Torres, Alberto Giusta, Laura Mazzi
Produzioni: Fondazione Atlantide – Teatro Stabile di Verona, Centro Teatrale Bresciano, ArtistiAssociati Centro di Produzione Teatrale, CMC Nidodiragno
Una serata tra amici… o forse no. L’astrofisico Henri e sua moglie Sonia aprono le porte della loro elegante casa parigina al professor Hubert Finidori e a sua moglie Inès. Ma quella che sembra una tranquilla serata mondana prende presto una piega inattesa. Henri sta lavorando a un articolo sulla materia oscura e conta sull’aiuto dell’amico Hubert per portarlo a termine. Ma Hubert rivela che un altro ricercatore è in procinto di pubblicare sullo stesso argomento, scatenando la frustrazione di Henri. Le maschere della buona educazione cadono: vecchi rancori, tensioni sopite e verità taciute emergono con forza, trasformando la serata in un campo di battaglia emotivo. Un brillante gioco teatrale sulla percezione, la verità e le relazioni umane, tra ironia, tensione e colpi di scena: la stessa serata viene raccontata tre volte, in tre variazioni, ognuna dal punto di vista di un personaggio diverso e ogni nuova versione ci invita a cambiare prospettiva, sovverte gli equilibri e svela lati inaspettati della vicenda.
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sabato 25 – domenica 26 luglio / Prima Nazionale
ORLANDO, la commedia
liberamente ispirato al romanzo di Virginia Woolf / testo e regia di Giuseppe Dipasquale /con Viola Graziosi, Arturo Cirillo, David Coco e con Cesare Biondolillo, Irene Ciani, Ginevra Pisani, Giacomo Vigentini
Produzioni: Marche Teatro, Teatro Stabile di Catania, Teatro Biondo Palermo
Orlando è un giovane e melanconico cortigiano dell’epoca di Elisabetta I che ama scrivere poesie tanto quanto cacciare, lottare con i cani domestici e concedersi una bella baldoria notturna. Nel corso della sua lunghissima esistenza, che copre quasi quattro secoli, Orlando si troverà a vivere diverse vite, in varie e suggestive epoche storiche: da tesoriere e ambasciatore della Regina a nomade in Turchia, fino ad affermarsi come scrittore. Ma l’evento più straordinario della sua vita si verifica a Costantinopoli, quando dopo una misteriosa malattia, si risveglia come donna. Nel XX secolo, tornata in Inghilterra, trova finalmente l’amore, la vita e la sua voce.
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giovedì 30 – venerdì 31 luglio / Prima Nazionale
HUIS CLOS – L’inferno sono gli altri
di J. P. Sartre /traduzione G.V. Sampieri / regia Maximilian Nisi /con Gaia Capelli, Gaia De Giorgi, Iacopo Ferro, Pietro Ramello
Produzione: La Compagnia del Barone Rampante APS
Un inferno senza fiamme, senza demoni, ma dominato da uno sguardo spietato. Tre sconosciuti si ritrovano reclusi in un salotto d’epoca, privo di specchi e di finestre. Nessun boia li attende: la loro condanna eterna è una convivenza forzata e senza sonno. In questo claustrofobico labirinto psicologico, l’altro diventa l’unico, feroce carnefice. Sotto gli occhi dei compagni cadono le maschere, rivelando colpe, fobie e verità atroci. L’opera magnetica di Sartre che ha rivoluzionato il Novecento vi trascinerà nel vivo del suo enigma più celebre e vertiginoso: ‘L’inferno sono gli altri’.
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domenica 2 – lunedì 3 agosto / Prima Nazionale
SCHERZO DI GENERE
di Jade Rose Parker / regia Gabriel Olivares /
con Emanuela Grimalda, Gianluca Ramazzotti
e con Mauro Conte, Virginia Bonacini
Produzione: Oliver & Friends Srls
Carla è una elegante signora dell’alta borghesia sposata a Francesco, un uomo politico in corsa per le prossime elezioni municipali. La vita di Adele ruota in gran parte attorno a Francesco, ma una notizia inaspettata mette a rischio il più grande segreto della sua vita, costringendola a rivelare la sua vera identità. E siccome le disgrazie non vengono mai sole, Luisa, la loro figlia adottiva, arriva con notizie più preoccupanti che rassicuranti su di sé. Il più grande successo francese degli ultimi anni: una commedia che, tra colpi di scena, risate e critica sociale, farà discutere anche dopo la chiusura del sipario.
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mercoledì 5 – giovedì 6 agosto / Anteprima Nazionale
SCARAMUCCIA, una commedia dell’arte
soggetto originale e regia Marco Zoppello /con Sara Allevi, Marie Coutance, Anna De Franceschi in alternanza con Eleonora Marchiori, Marie-Anne Favreau, Michele Mori, Stefano Rota, Pierdomenico Simone, Valerio Zaina, Marco Zoppello
Produzione: Stivalaccio Teatro, coproduttori Teatro Stabile del Veneto, Teatro Stabile di Bolzano
Siamo nel 1645 ed a Creta, importantissima isola del dominio da mar veneziano, sta per avere luogo il più terribile assedio che la Serenissima abbia mai conosciuto. Pantalone de’ Bisognosi, mercante e colono dell’isola, intreccia rapporti con la capitale per dare in sposa la figlia Ortensia al ricco Don Alonso. In questo Mediterraneo che non è solo mare, ma un’anima liquida dove storie millenarie hanno intessuto un arazzo di lingue multiformi, prende vita una storia che parla d’amore, di gelosia, di lotte e di guerre. Una storia che mescola il serio e il faceto, il sacro e il profano, la verità e il romanzo, e ci porta in un viaggio straordinario tra le maschere antiche.
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lunedì 10 – martedì 11 agosto / Prima Nazionale
LA CAMERIERA BRILLANTE
di Carlo Goldoni / regia Ferdinando Ceriani / con Miriam Mesturino, Franco Oppini, Luca Negroni e con Davide Diamanti, Silvia Di Cesare, Marta Virginia Morgavi, Lorenzo Vio, Alessio Zirulia
Produzione: DianAct ETS
Argentina, serva scaltra e vivace, usa il pretesto del teatro per scalare la gerarchia sociale. Durante una vacanza in villa, Argentina organizza uno spettacolo teatrale per intrattenere i padroni. Grazie al suo spirito e al suo talento, riesce a sistemare i matrimoni delle sue padrone e, infine, a farsi sposare dal mercante, loro padre. Argentina incarna l’evoluzione della servetta della Commedia dell’Arte in un carattere moderno: è una ‘serva padrona’ che usa l’intelligenza e la finzione scenica per elevare la propria posizione sociale. L’opera celebra il trionfo dell’ingegno individuale sopra i vincoli di classe e dimostra come il gioco del teatro possa trasformare la realtà.
EVENTI SPECIALI
Inizio spettacoli ore 21.30
martedì 28 – mercoledì 29 luglio / Prima Nazionale /
Teatro Gassman di Borgio Verezzi
CI VEDIAMO ALL’ALBA
di Zinnie Harris / traduzione e adattamento di Monica Capuani/ regia Davide Livermore / con Anna Della Rosa, Linda Gennari
Produzione: Teatro Nazionale di Genova
Due donne, dopo un terribile incidente in barca, naufragano su una costa misteriosa e apparentemente deserta. Mentre cercano di orientarsi e di elaborare lo shock dell’accaduto, la realtà inizia a farsi strana: il paesaggio sembra mutare, gli oggetti compaiono dal nulla e la percezione del tempo si distorce. Quello che inizia come un tentativo di sopravvivenza fisica si trasforma rapidamente in un viaggio emotivo e metafisico. Helen e Robyn, questi i loro nomi, sono costrette così a confrontarsi con verità sommerse della loro relazione e, soprattutto, con la natura del trauma che hanno appena vissuto.
domenica 9 agosto / Torrione Medievale di Borgio Verezzi
LE AVVENTURE DI PINOCCHIO raccontate da lui medesimo
diretto e interpretato da Flavio Albanese/ collaborazione artistica Marinella Anaclerio / voce della Fatina Cristina Spina
Produzione: Compagnia del Sole
Flavio Albanese racconta in prima persona la vera storia di Pinocchio sulle note della celebre musica che Fiorenzo Carpi scrisse per il film-TV di Comencini. Tra prosa e filastrocche, racconti, canzoni, arie e recitativi, lo spettacolo ripercorre le principali vicende che hanno portato un semplice “ciocco” di legno a diventare un bambino. I personaggi appaiono e scompaiono sulla scena, spesso evocati attraverso la magia e gli espedienti del teatro di Varietà. Ci sono proprio tutti: Geppetto, la Fatina, il Gatto e la Volpe, il Grillo parlante, Mangiafuoco e l’Omino di burro. Una storia immortale, per grandi e piccini, e in particolare per ‘burattini che vogliono diventare bambini’.
giovedì 13 agosto / Prima Nazionale / Piazza San Pietro, Borgio Verezzi
ROSSO VENEZIANO – Goldoni vs Vivaldi
testo e regia di Mauro Canova / voce recitante Maximilian Nisi / interventi musicali dell’Ensemble MusAntica: Marco Bortoletti, flauto; Fabio Biale ed Edoardo Berta, violino, Angela Ferrando, viola; Margherita Abrate, violoncello; William Vivino, clavicembalo
Produzione: MusAntica
Carlo Goldoni, agli inizi della propria carriera di autore teatrale, ebbe modo di incontrare Antonio Vivaldi per ragioni di lavoro e fu accolto con grande diffidenza. Molti anni dopo, scrivendo i suoi ‘Mémoires’, il commediografo raccontò l’incontro con sottile ironia. Nello spettacolo, i ricordi goldoniani che rievocano le alterne fortune del compositore, all’epoca non sempre apprezzato da tutti, sono messe in dialogo con le composizioni del ‘Prete rosso’: spetterà al pubblico giudicare chi avesse ragione.


